Il Laghetto Nais

Un ospite non gradito c’è e, nonostante ripetuti e minacciosi avvertimenti, si presenta puntualmente appena l’autunno spoglia gli alberi che circondano il laghetto aprendogli prospettive di pantagrueliche scorpacciate di pesce della specialità “salmo trutta” nelle versioni fario o marmorata. Poi, appena la primavera riveste le piante di foglie se ne và, un po’ perché sazio ed un po’  perché deve pensare alla riproduzione in luoghi più caldi dei laghetti semialpini. Peggio di lui c’è solo l’Airone che non rinuncia al banchetto neppure nel periodo riproduttivo.

Il Cormorano è (insieme all’Airone) ospite non gradito del Laghetto Nais di Bobbio Pellice!!!

Questo curioso laghetto, realizzato alla fine degli anni ’50 unendo alcuni piccoli stagni di acqua sorgiva, chiamati appunto “Nais” o Muijs” rappresenta la “location” base del Trail degli Invincibili. Ovviamente non per questo è stato realizzato ma a questo fine, oggi, è giustamente utilizzato.

Nel laghetto confluiscono le acque di almeno nove sorgenti delle quali sei scendono dal Monte Cournour (sinistra orografica della valle) e 3 dal Monte Garin (lato opposto) transitando sotto il  letto del torrente Pellice. In quanto sorgiva l’acqua risulta a temperatura pressoché costante e relativamente calda. Con i suoi 6 / 7 gradi costanti non gela praticamente mai e questo ha fatto in modo che venisse utilizzato, nei tempi andati, dalle massaie bobbiesi per il bucato preferendolo alle logisticamente più comode ma più fredde fontane.

Ad altri e più importanti usi è stato destinato il Laghetto del Nais nei secoli scorsi: dalla macerazione della canapa fino all’ammorbidimento dei “gurin” (salici) per poterli poi utilizzare più facilmente in agricoltura.

La realizzazione del “laghetto”, con ulteriori scavi e rinforzo degli argini, è stata opera di un gruppo definito “Amici di Bobbio Pellice”  e dei suoi 17 aderenti che hanno dato vita alla “Polisportiva Bobbiese”. Superati gli usi iniziali attorno al laghetto sono sorte, ad opera delle diverse gestioni sussuguitesi nel tempo,  piccole strutture finalizzate a farne un luogo soprattutto ricreativo. L’immissione nel laghetto delle trote per la pesca facilitata  ha completato l’opera di trasformazione in senso festaiolo della struttura.

La proprietà dell’area  ha interessato la famiglia Negrin  fino al 2010 poi è passata all’attuale  che ne ha rilanciato la funzione turistico – ricettiva.

Il Laghetto  si presenta oggi così: attorno agli antichi Naijs sono sorte graziose strutture che ospitano il bar e, soprattutto, un accogliente  ristorante meta apprezzata da una clientela sempre più numerosa. Un’oasi verde di pace e la pesca facilitata  fanno la felicità delle famiglie soprattutto nella stagione turistica. Le capacità imprenditoriali e gestionali della attuale proprietà integrano il tutto facendo in modo che il Laghetto Nais “viva” tutto l’anno.

Come detto questa struttura è la sede logistica e di partenza ed arrivo del Trail degli Invincibili che si avvia nel Vallone di Subiasco (o degli Invincibili) che incombe sul Laghetto Nais dalla destra orografica della valle.

Nais è anche la pronuncia dell’inglese “Nice” tradotto in bello, piacevole e finanche simpatico. I turisti di lingua inglese che frequentano la zona nulla sanno di canapa, rane o gurin e neppure di Mujis….per loro il Laghetto Nais è quel luogo bello e piacevole dove soddisfare il palato e trascorrere rilassanti giornate. E fortunatamente…..il cormorano non conosce l’inglese!!!

Tratto dal libro “ Trail degli Invincibili” Lo Sport incontra la Storia
di Carlo DEGIOVANNI  - Fusta Editore -

 


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